Oggi vorrei parlare di un fenomeno ormai dilagnate tra noi giovani.
L’imputtanimento precoce.
Sempre più spesso, e non sono polemica sono solo dispiaciuta perchè le ragazzine hanno capito dalla televisione che più si imputtaniscono,più avranno possibilità di essere guardate per strada,insomma,le ragazzine hanno capito che dai 12 anni(ma anche meno)è possibile balzare ai 18-20 come se nulla fosse.
A me,se qualcuno mi vede per strada e mi da 15 anni( e succede credetemi,ma proprio 15 non ne ho) io sono felice,apro bottiglie di spumante.Mi sento come Valentino Rossi sul podio.Rinasco.io adoro che mi si dica che dimostro 15 anni.Se ad una ragazzina dei nostri tempi,le dici che ne dimostra 30( e dire che ne dimostra 30 significa che stai invecchiando precocemente eh),significa che presto ricorrerà alla chirurgia plastica,che presto vorrà tornare indietro e dimostrare meno anni,o che per sembrare sempre più “donna”,non aspetterà neanche la maggiore età per laserare gli “occhi miopici”,gonfiare un paio di canotti,ingigantire le tette fino a farsi coprire il viso, e rifarsi il naso.Io mi chiedo: PERCHè?io sarò forse l’unica persona al mondo che ha paura di una operazione chirurgica pergiunta estetica?io mi gonfierei le tette lo ammetto,ma cavoli sono vecchia,posso anche decidere di rischiare oppure no.Ma una ragazzina sotto i ferri è troppo.Ragazzine imputtanite,con quintali di correttore,phard,fondotinta sul viso,minigonne ascellari ,tacchi altissimi,borse di prada,di vuitton,il capello sempre preciso fatto,fresco di parrucchiere.Scarpe all’ultima moda,cappotti firmati,occhiali che costano(scusate la cacofonia)un occhio.Rossetti glam,fashion,trucco da copertina.
Minchia come la televisione può cambiare una generazione.La futura classe dirigente che inizia già con il piede sbagliato.Depauperare uno stipendio(neanche il loro)per comprare inutilità,per essere all’ultimo grido,per piacere e per piacersi.
Per non sentirsi DIVERSI.
E pensare che i miei soldi li sperpero in libri, e sono ancora disoccupata.Cerco il piccolo affare nei negozi e al massimo posso permettermi un cinemino una volta alla settimana con lo sconto.
Ma sono felice pur non essendo griffata.
Sono felice perchè forse do ancora un valore ai soldi,che è diverso da quello che do ai miei affetti.
Sono felice pure se non mi imputtanisco con i soldi di mamma e papà.
E sono felice di avere i miei ideali anche se oggi non se ne producono neanche di nuovi.
Ma forse,sono solo fortunata,perchè l’educazione che ho ricevuto,oggi mi fa gurdare attorno e mi fa riflettere, e mi fa pensare che si stava megli oquando si stava “peggio”.
L’ideale di oggi è il cellulare da 500 euro.Oggi è l’ideale fare il tronista o la tronista dalla de filippi.
Oggi le aspirazioni sono quelle di apparire in televisione,anche se quello che vedo io,è solo la manifestazione del proprio ego,e …fanculo l’orgoglio,tanto a che cazzo ci serve?c’è l’amico catodico.
Oggi sei qualcuno solo se APPARI.Oggi,sei qualcuno,solo se riesci ad elencare le automobili del tuo ragazzo.Io,ieri ero qualcuno,ed oggi lo sono ancora,perchè non mi sono mai venduta .
E le vedi in fila,o mano nella mano,magre,magrissime.e nei negozi?nei negozi ormai la 44 è la 42,la 48 è la 46.
è tutto più piccolo.Dio benedica Aznar.
Oggi il motto è: meno mangi più sei bella.Io dico: meno mangi più ti ammali.
e svengono.
E se a loro chiedi: “Cosa vuoi fare da grande?” ti rispondo in coro: “LA VELINA”.
saluti dal fungo


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